Pieve della Beata Vergine Maria sul Colle della Pieve
La Pieve di Santa Maria, situata nel comune di Cavriana, ha una storia antica che si perde nei secoli. Il confronto stilistico di alcuni dettagli decorativi con la chiesa di San Pietro ad Acqui fa risalire la sua costruzione agli anni intorno al 1026. La pianta ad aula con tre absidi ricorda l'impianto della cappella dell'Infermeria di Cluny II, suggerendo un'origine precedente al XII secolo.
Documenti risalenti all'XI secolo confermano l'esistenza di una pieve a Cavriana, mentre un'iscrizione sopra una tegola romana reimpiegata sulla chiesa porta la data dell'anno 1110 come possibile anno di fondazione. Nel corso dei secoli, la pieve è stata oggetto di ampliamenti e ristrutturazioni, con affreschi datati al XII e XIV secolo ancora visibili sulle pareti.
Nel XV secolo, la pieve perde la sua funzione di parrocchia a favore di un nuovo edificio all'interno delle mura del paese, diventando un santuario mariano. Nel XVII secolo, a causa della peste del 1600, la chiesa viene trasformata in lazzaretto e le pareti vengono scrostate, distruggendo molte delle pitture murali.
Nel 1676 la chiesa subisce un importante intervento di restauro in stile barocco, che modifica radicalmente l'aspetto originale. Durante il XIX secolo, la chiesa subisce danni causati da truppe straniere, ma nel XX secolo vengono avviati importanti lavori di recupero e restauro. Grazie all'opera del parroco don Cassio Marcomini, la struttura viene riportata alle sue forme romaniche originali, con il recupero di affreschi medievali e l'installazione di una statua marmorea della Madonna proveniente da un'altra chiesa del territorio.
La Pieve di Santa Maria di Cavriana è dunque un tesoro storico e artistico che testimonia la profonda spiritualità e devozione mariana della comunità locale attraverso i secoli. Un luogo di culto e di memoria che continua a custodire il passato e a ispirare il presente.
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